Le competenze nella Social Organization


uno dei punti centrali rispetto al tema dell’adoption di modalitá collaborative è quello delle competenze.

Come trasformare le organizzazioni in sistemi connessi in cui le persone possono costruire e scambiare valore insieme?

Come ho già avuto modo di dire spesso i processi di Social&Digital transformation sono di fatto delle esperienze di cambiamento organizzativo, che hanno nello sviluppo di competenze e approcci metodologici uno degli step che assicura un progressivo riadattamento delle persone al nuovo sistema organizzativo.

Ho peró maturato una convizione di fondo frutto di “qualche” progetto seguito e di osservazione del più generale ecosistema qual è il web: la trasformazione dei processi in modalità collaborative non ha il suo punto focale nella riduzione del gap di capacità d’uso degli  strumenti tecnologici abilitanti. 

Le persone che troviamo in azienda sono espressione delle proporzioni più sociali come sappiamo, e queste ci dicono che il….sono utenti facebook, per esempio, o Linkedin. Ma l’adozione di base di questi strumenti da parte di questi utenti non è passato per sessioni di formazione dedicata: piuttosto da modalitá trial and error, e mutuo supporto fra maggiormente esperti e meno avvezzi. Quello che di fondo ha mosso e muove (o anche no) le persone alla partecipazione attiva in questi ambiti è la motivazione personale.

Tutta questa premessa per dire che personalmente non vedo profittevole, quanto meno sulla dimensione di technical skills di base, azioni formative dirette che non siano orientate a “far provare e supportare”.

Ma la domanda che vorrei farmi qui è però divesra, e cioè: quali sono le competenze che sulle quali una funzione che ritengo centrale in questi processi di trasformazione come il SocialHR, dovrebbe lavorare in chiave di sviluppo? 

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Cosa fa il SocialHR per la Social Organization


Lo scorso 20 novembre a Milano ha avuto luogo la prima edizione del SOday14 (Social Organization Day 2014).
Durante la giornata è stato tracciato il profilo della Social Organization definibile come un sistema capace di liberare il potenziale di collaborazione e di innovazione nascosto nelle organizzazioni. questa liberazione è resa possibile dalla cultura della partecipazione promossa dal web e dalle tecnologie di connessione disponibili oggi, che entrano nelle aziende e le portano nella contemporaneità.
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Codice etico e scrittura collaborativa: una chiacchierata con Annalisa Galardi


Questa che posto qui di seguito è una bella chiacchierata fatta qualche settimana fa con Annalisa Galardi sul tema della scrittura collaborativa come strumento di elaborazione social di un documento company quale il Codice Etico.

Parte da una esperienza che ho fatto tempo fa in un piccolo, ma molto interessante, progetto.

Di fatto il tema è come portare i collaboratori (ma anche gli stakeholder più in generale) a contribuire nella definizione di un codice che diviene guida delle relazioni.

Quali sono i punti forza di una modalità partecipata, quali gli strumenti e le modalità.

Community Enabling: il mio smartspeech al #SOday14


Questo è il mio speech sul Community Enabling al #SOday.

Perché e come lanciare e nutrire le community organizzative, cuore della Social Organization.

Grazie a Fabrizio Maddalena per la ripresa